Associazione Culturale
Sikalesh ETS
.png)

Notizie sull'autore
Maurizio Iozzia durante gli studi liceali fonda le sue prime band Hardcore Old School, in una Palermo ancora acerba relativamente a certe evoluzioni del punk che vedono una spinta maggiore soprattutto in America a metà degli anni 80.
Nel 1996 fonda i "220 Volt Presa Diretta" subito dopo i "By the Way" con i quali incide delle demo-tape artigianali con i pochi mezzi a disposizione.
Sulla scia delle vecchie band del periodo liceale, nel 1997 fonda gli "Injustice", di cui è voce, progetto più maturo che darà il via alla più concreta scena della "Palermo Hardcore Crew" che vedrà il nascere insieme ad altre band ("No Way Out", "Once Again"..) di un movimento musicale e culturale molto attivo alla fine degli anni 90 e inizi 2000, spesso accomunato, in molti dei suoi membri, dall'adesione alla filosofia Straight Edge.
Nel 1998 gli Injustice registrano "Positive Lifestyle" con brani come "Make your Choice" e "Libero stato mentale", vere pietre miliari della scena hardcore punk di quegli anni.
Nel 2002 Maurizio fonda insieme ad Alessio Falsone, suo storico amico e bassista degli "Injustice", i "Keep the Faith", band portabandiera dell'emocore palermitano con ex membri di "Once Again" ( Daniele Marsana e Vincenzo Bandiera) con i quali inciderà "See your Tears", per Vacation House Records etichetta di Rudy Medea cantante della storica hardcore band "Indigesti". Brani come "See your Tears" e "Sacrifice" dello stesso Iozzia, cominciano a delineare ciò che a breve intenderá intraprendere l'autore, il quale, dopo aver composto gran parte dei brani del secondo album decide di lasciare la band.
Nel 2007 con l'amico Alessio dà il via ad un nuovo progetto musicale come batterista, i "Life Like a Butterfly" band Emo Rock con la quale inciderà l'album "Paint Your Color" e il videotape del brano "Into the dream".
Dopo gli anni passati a studiare teologia presso la Pontificia facoltà teologica di Sicilia inizia il suo percorso di valorizzazione del patrimonio, creando con Marina Mancuso storica dell'arte, l'Associazione Culturale Sikalesh, con la quale inizierà un importante opera di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.
Nel 2021 Iozzia porta a compimento la sua opera prima letteraria "Il Faro che Illuminava ad Est" edita da "GDTC", romanzo che interseca due vite, un neofascista italiano e un immigrato libico, diversi tra loro ma che finiranno con divenire l'uno la salvezza dell'altro.

Describe your image

Describe your image

Describe your image

Describe your image